Dopo un 2025 caratterizzato da una graduale ripresa, le previsioni indicano un aumento delle compravendite sostenuto dal miglioramento dell'accesso al credito e dalla rinnovata fiducia delle famiglie.
Secondo gli analisti del settore, il numero delle transazioni residenziali potrebbe superare le 780.000 unità nel corso dell'anno, confermando il mattone come uno degli investimenti preferiti dagli italiani. La domanda si concentra soprattutto sugli immobili destinati a prima casa, mentre continua a crescere l'interesse per le abitazioni ristrutturate e ad alta efficienza energetica.
Anche i prezzi delle abitazioni mostrano una tendenza al rialzo, seppur con incrementi contenuti. Le città più dinamiche registrano aumenti superiori alla media nazionale, mentre nei centri minori il mercato procede con maggiore cautela.
Un ruolo determinante è svolto dai mutui. La maggiore stabilità dei tassi di interesse sta favorendo molte famiglie che avevano rinviato l'acquisto negli anni precedenti. Questo fenomeno contribuisce a mantenere elevata la domanda, soprattutto nelle aree urbane più attrattive.
Per gli operatori del settore il 2026 si presenta quindi come un anno di consolidamento, caratterizzato da una crescita equilibrata e da una maggiore selettività nella scelta degli immobili.